Liceo Scientifico
Il percorso dei Licei è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica tradizione umanistica.
Nello Scientifico si favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali.
Codici meccanografici
Liceo QUINQUENNALE VTPS015009 - LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE
Liceo Scientifico Paritario Cardinal Ragonesi P.T.O.F.
ELENCO DEI LIBRI DI TESTO
ADOTTATI O CONSIGLIATI
Anno Scolastico 2026-2027
Classe: 1 A • Corso: LICEO SCIENTIFICO
Classe: 2 A • Corso: LICEO SCIENTIFICO
Classe: 3 A • Corso: LICEO SCIENTIFICO
COMUNICAZIONI
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2025/26
Decreto di nomina dei rappresentanti dei genitori e degli studenti nei consigli di classe -
a.s. 2025/2026
Calendario scolastico 2026/2027 – Liceo Scientifico
Inizio lezioni: giovedì 10 settembre 2026;
Termine lezioni: martedì 8 giugno 2027;
Oltre alle festività e alle vacanze previste dal calendario scolastico regionale, le attività didattiche saranno sospese nei giorni 7 dicembre 2026, 1 e 2 aprile 2027, 31 maggio e 1 giugno 2027.
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Le scelte strategiche
Priorità – Obiettivi formativi prioritari – Piano di miglioramento – Principali elementi di innovazione
Il PTOF ha come fine ultimo e principale la promozione del successo formativo degli alunni, secondo le specificità legate all’età, in un contesto organizzativo che fa del rispetto di sé e dell’altro il proprio principio ispiratore e sostanziale.
Per declinare la finalità di cui sopra, la scuola fa proprio il riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza così come vengono delineate dagli orientamenti europei, con particolare riguardo alle competenze sociali e civiche, ovvero alle competenze personali, interpersonali e interculturali che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa e di dotarsi degli strumenti necessari per impegnarsi a una partecipazione attiva e democratica, con particolare attenzione ai percorsi da attivare nelle classi del Liceo Scientifico.
Priorità
- Rafforzare le competenze linguistiche personali attraverso laboratori di lingua, che possano in maniera efficace introdurre alla vita sociale e lavorativa, e di sviluppare la capacità di comunicare in modo costruttivo in ambienti diversi.
- Didattica innovativa tesa alle più moderne tecnologie, attraverso l’uso di strumenti digitali.
- Sviluppare il senso di fiducia personale in ogni alunno, in abbinamento al senso di responsabilità, di comprensione e di rispetto dei valori condivisi, in modo da favorire il percorso formativo, nell’ottica della serenità e del successo personale.
Obiettivi formativi prioritari
- Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia, Content Language Integrated Learning.
- Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro.
- Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti.

MODALITA' DI PAGAMENTO
- Contanti o assegno bancario presso la segreteria della scuola;
- Mezzo bonifico bancario intestato a:
A.Pe.M. Ass. Pedagogia Moderna
Banca: Allianz Bank - Filiale di Milano
Conto Corrente: 10570668523
IBAN: IT66B0358901600010570668523
Ogni azione di miglioramento messa in campo dalla scuola ha come fine ultimo il successo formativo degli studenti, nell’ambito universitario e lavorativo, quindi la nostra finalità non è di ridurre l’impegno scolastico, ma di fare in modo che questo sia riconosciuto da tutti gli studenti, come utile e funzionale al successo formativo.
Il Liceo Scientifico Cardinal Ragonesi ha negli anni lavorato molto sul tema dell’inclusione scolastica, capace di coniugare il rigore della trasmissione del sapere con il tema dell’accoglienza e del sostegno, nell’ottica della tradizione che lo ha sempre contraddistinto.
Nella nostra ricerca del miglioramento continuo, si può e si deve fare ancora di più. Alcuni obiettivi da noi individuati sono nelle azioni di seguito elencate:
- accoglienza, attenzione alla fase di passaggio dalla scuola media inferiore a quella superiore e al livello di prestazione richiesto;
- sostegno, recupero e tutoraggio didattico;
- personalizzazione efficace dei piani didattici per alunni;
- alta formazione del personale docente;
- momenti di raccordo tra docenti per armonizzare il curricolo verticale;
orientamento in uscita.
Vogliamo che i nostri studenti acquisiscano gli strumenti per partecipare attivamente e responsabilmente alla vita sociale e lavorativa, avendo fatto propri e sapendo difendere i valori della democrazia e del rispetto dell’alterità, contro ogni forma di discriminazione.
Siamo e agiamo come una comunità educante che fa del dialogo tra le parti un proprio punto di forza da sempre. Vogliamo continuare a favorire la partecipazione attiva degli studenti alla vita della scuola, attraverso anche l’approvazione e il sostegno di progetti ed iniziative quali, Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), la promozione del tutoraggio tra pari e la formazione del personale docente sulle metodologie didattiche che favoriscono lo sviluppo di competenze personali e professionali.
| Priorità | Obiettivo | Piano di Miglioramento | Attori Coinvolti |
| Capacità di Comunicazione | Rafforzamento Competenze Linguistiche | Sviluppo della Didattica Interculturale e Multiculturale attraverso il CLIL | Studenti Corpo Docente di alta formazione Insegnanti madrelingua Tecnici di laboratorio specializzati |
| Didattica Innovativa delle Tecnologie | Sviluppo Competenze digitali | Corsi di certificazione europea ECDL Didattica interattiva tramite LIM Laboratorio di informatica |
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| Sensibilizzazione dei Valori Condivisi | Favorire il percorso individuale formativo dello studente | Didattica individualizzata in base alle esigenze del singolo alunno (lezioni e valutazioni differenziate) |
Pratiche di Insegnamento e di Apprendimento
Consolidare le competenze degli alunni tenendo conto delle Raccomandazioni del Consiglio dell’Unione Europea sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente – 22 maggio 2018 e delle Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari 2018 e di raggiungere progressivamente l’obiettivo di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e l’opportunità di apprendimento per tutti come previsto dall’Agenda ONU 2030.
Spazi e Infrastrutture
Accrescere la didattica laboratoriale, come da legge 107/2015, utilizzando spazi didattici innovativi. Infatti è essenziale il punto di incontro fra sapere e saper fare, sotto questa ottica si incentivano le metodologie didattiche del problem solving, della flipped classroom, del learning by doing.
L’offerta formativa
Traguardi attesi in uscita – Insegnamenti e quadri orari – Curricolo di istituto – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento – Iniziative di ampliamento curricolare – Attività previste in relazione al Piano Nazionale Scuola Digitale – Valutazione degli apprendimenti – Azioni della scuola per l’inclusione scolastica
Traguardi attesi in uscita
I saperi disciplinari del Liceo concorrono in modo peculiare alla costruzione di cittadini che, al termine del percorso scolastico, siano capaci di:
- esercitare su di sé un pensiero critico e consapevole in chiave progettuale, in vista dell’accesso al mondo universitario e/o del lavoro;
- esercitare con spirito critico e responsabile i propri diritti-doveri in ambito locale e globale;
- utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi da quello prettamente scolastico (competence).
| Materie | I | II | III | IV | V |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura latina | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua e cultura inglese | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Scienze nat. chim. geo. astron. | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | |||
| Storia | 2 | 2 | 2 | ||
| Filosofia | 3 | 3 | 3 | ||
| Matematica | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 |
| Fisica | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Disegno e Storia dell’arte | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| I.R.C. | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| TOTALE ORE | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 |
In linea con le Raccomandazioni del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa del 18.12.2006, con le quali si chiede che i cittadini acquisiscano non solo conoscenze ed abilità, ma anche competenze, sia all’interno dei percorsi scolastici che lungo tutto l’arco della loro vita (lifelong learning), in funzione delle ormai note otto competenze chiave fondamentali per la realizzazione e lo sviluppo personale e sociale:
- comunicazione nella madrelingua
- comunicazione nelle lingue straniere
- competenze in matematica e competenze di base in scienze e tecnologia
- competenza digitale
- imparare a imparare
- competenze sociali e civiche
- spirito di iniziativa ed imprenditorialità
- consapevolezza ed espressione culturale;
nonché con i Regolamenti sul riordino dei diversi Istituti Secondari di Secondo Grado (D.D.P.P.R.R. 87, 88 e 89 del 15 marzo 2010) e le successive Indicazioni nazionali per i Licei, con le finalità principali dei nuovi curricoli, che riguardano il successo formativo degli studenti, attraverso l’acquisizione di adeguate:
- competenze culturali (per lo sviluppo dei saperi fondamentali)
- competenze professionali (per l’occupabilità)
- competenze sociali (per la cittadinanza)
il corpo docente del Liceo Scientifico organizza il proprio curricolo, scegliendo contenuti e metodologie idonei, per promuovere, negli alunni, le competenze di base necessarie per l’ingresso dei giovani nella società e nel mondo del lavoro, insomma per prepararli alla vita adulta:
imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale e informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro;
progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti;
comunicare, ovvero comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali);
collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri;
agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità;
risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline;
individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica;
acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
L’art. 2 comma 2 del Regolamento dell’Istruzione liceale: «I percorsi liceali […] forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, e acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro…».
Con l’obiettivo quindi di promuovere un processo formativo organico, strutturato secondo i principi della continuità e della consequenzialità degli interventi didattico educativi, è stato definito un curricolo unitario per competenze, che traccia per gli alunni un percorso formativo organico e completo. Il curricolo persegue il fine dello sviluppo armonico e multidimensionale della personalità dell’alunno, nell’ottica di una formazione globale dell’individuo. La trasversalità curricolare traduce operativamente il bisogno di dare continuità all’insegnamento, pur rispettandone le scansioni, e realizza un percorso costruito per gli alunni, al fine di offrire occasioni di apprendimento attivo, secondo una didattica che stimoli i diversi tipi di intelligenza e favorisca l’apprendimento attraverso il fare e l’interazione con i pari e porti alla conquista, da parte di tutti gli alunni, dei traguardi previsti.
Il piano triennale dell’offerta formativa assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dall’articolo 5, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119.
In quest’ottica l’azione della scuola deve essere volta a ridurre l’incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia. Pertanto, con riferimento al criterio dell’equità degli esiti, la scuola deve assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di alcuni livelli essenziali di competenza disciplinare, ma anche di natura trasversale, come a esempio le competenze sociali e civiche e le competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni e alla capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.
Privilegiare l’azione significativa e utile con occasioni e compiti che consentano allo studente di fare la scoperta personale del sapere, personalizzazione dei percorsi, adozione di ambienti per l’apprendimento tramite le ITC, ottimizzazione dei tempi per la realizzazione dei curricoli, attraverso l’individuazione di contenuti comuni tra le discipline in modo trasversale, sono alcune delle metodologie che permettono di costruire percorsi che guidino alle competenze del saper fare.
Pertanto, nel prossimo triennio l’istituto dovrà sviluppare e potenziare quanto sopra specificato tramite:
- la didattica per competenze e la relativa valutazione;
- l’incremento dell’evoluzione dei curricoli del Liceo Quadriennale Internazionale;
- il potenziamento di tutte le attività laboratoriali;
- il potenziamento della padronanza della lingua inglese negli ambiti disciplinari;
- il potenziamento delle attività legate ai nuovi approcci curricolo-disciplinari (web-conoscenza, reti sociali, mondo digitale), nonché dell’innovazione tecnologica;
- l’attivazione di percorsi e azioni cha valorizzino la scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale;
- l’utilizzo di un sistema di indicatori di qualità e di standard efficaci per rendere osservabili e valutabili i processi e le azioni previste nel PTOF.
L’indirizzo scientifico ripropone il legame fecondo fra scienza e tradizione umanistica del sapere. In esso, metodo e procedura scientifica, pur con diversi approcci di metodo, di elaborazione teorica e linguistica, vengono assunti in sostanziale continuità con la funzione mediatrice svolta dalla lingua nella descrizione del reale. Nell’indirizzo scientifico la matematica e le scienze sperimentali assumono un ruolo fondante sul piano culturale ed educativo per la funzione mediatrice e decisiva che tali discipline e i loro linguaggi svolgono nella interazione conoscitiva col mondo reale. In tale contesto la matematica con i suoi linguaggi e i suoi modelli da un lato e le scienze sperimentali con il loro metodo di osservazione, di analisi, di spiegazione e con i loro linguaggi dall’altro rappresentano strumenti di alto valore formativo. A sua volta l’area delle discipline umanistiche ha lo scopo di assicurare l’acquisizione di basi e di strumenti essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni culturali delle società umane. In particolare collegamento con la conoscenza delle tradizioni di pensiero, è presente l’insegnamento del latino, necessario non solo per l’approfondimento della prospettiva storica della cultura, ma anche per la padronanza del linguaggio intellettuale che ha fondato lo stesso sapere scientifico. Pertanto l’insegnamento di tutte le discipline previste nel programma risulta finalizzato alla acquisizione degli aspetti più squisitamente culturali del «sapere». Questa finalità viene perseguita sia mediante lo specifico piano orario proposto, sia attraverso un adeguato sviluppo dei contenuti disciplinari indicati nei programmi. Il grado di preparazione che questo indirizzo ipotizza è tale da corrispondere in maniera significativa ad esigenze sia del sentire comune, in primo luogo dei giovani, sia della ricerca, coerentemente con l’intero progetto educativo della nuova scuola secondaria superiore. Per tali motivi questo indirizzo, mentre non esclude la possibilità di accedere, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post – secondaria, all’attività produttiva, è più direttamente finalizzato al proseguimento degli studi in ambito universitario.
Come corollario all’attività propriamente didattica, si inseriscono i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, che vedono il Liceo in contatto con diversi Enti esterni alla scuola, non solo territoriali, per offrire ai propri alunni l’opportunità di esperienze lavorative e formative (orientamento); agli studenti si offre la scelta tra una molteplicità di esperienze volte ad una prima acquisizione di responsabilità e autonomia ed allo sviluppo di valori di cittadinanza responsabile e di solidarietà:
- possibilità di inserimento presso le scuole primarie e secondarie di I grado, con funzioni di affiancamento dei docenti nell’insegnamento dell’italiano ai bambini stranieri e dell’informatica, nonché in attività di laboratorio di fisica o scienze;
- periodi presso musei, biblioteche e organizzazioni di volontariato;
- attività proposte dall’Istituto, ad esempio legate all’organizzazione di occasioni di apertura al territorio (vendita di libri, , ecc.).; organizzazione di incontri informativi da svolgersi a scuola per mezzo di conferenze, interventi di esperti, lezioni, seminari, lavori di gruppo;
- stages in azienda (nel periodo estivo), con possibilità di verificare sul campo, in un ambito lavorativo reale, i propri interessi e le proprie attitudini, ottenendo un aiuto per operare una scelta consapevole del proprio futuro formativo e professionale;
- attività destinate alla conoscenza dei diversi ambiti lavorativi, dei diritti e dei doveri del lavoratore, delle possibilità occupazionali offerte dalle diverse scelte universitarie, delle opportunità per l’imprenditorialità giovanile.
Il Liceo scientifico Cardinal Ragonesi è relazionato con la Link Campus University, ed ha aderito Progetto PROTEO, che offre una rara opportunità di orientamento all’interno del mondo universitario.
- Ulteriori opportunità formative offerte dal Liceo;
- insegnamento di sostegno e di recupero, stabilito al termine di ogni trimestre (pause didattiche), con possibilità di integrazione con altri interventi in orario pomeridiano;
- progetti ed attività extracurricolari, volti a integrare e ampliare l’offerta formativa per favorire la crescita della personalità e degli interessi degli studenti (concorso in lingua inglese, progetti AVIS, concorso Serra Club, concorso Consulta Provinciale, Partecipazione IMUN…);
- partecipazione ai Giochi di matematica, per la valorizzazione delle eccellenze;
plurilinguismo (dimensione internazionale): corsi extracurriculari di lingua spagnola, corso preparatorio alla certificazione PET, FCE, DELE, moduli CLIL;
cultura digitale European Computer Driving License (ECDL);
servizio “Sportello d’ascolto”; - proposta di attività in ambito sportivo (campionati, tornei, gare di atletica, uscite didattiche sportive, promozione degli sport minori);
- visite guidate e viaggi di istruzione in coerenza con i piani didattici dei docenti;
- adesione ad eventuali proposte formative che dovessero presentarsi nel corso del triennio ed attualmente non prevedibili.
La conoscenza dell’informatica è promossa attraverso l’organizzazione di corsi per la preparazione degli esami per il conseguimento dell’ECDL e di corsi di AUTOCAD.
La presenza di LIM nelle aule permette un insegnamento e un apprendimento che implica l’uso quotidiano della tecnologia informatica.
In particolare la scuola si impegna a mantenere o implementare le seguenti azioni:
- potenziamento degli strumenti digitali didattici e laboratoriali;
- realizzazione di attività svolte allo sviluppo di competenze digitali degli studenti;
- formazione dei docenti all’uso delle nuove tecnologie nella didattica;
- potenziamento delle infrastrutture di rete;
- formazione del personale di segreteria sui temi dell’innovazione digitale nell’amministrazione.
| VOTI | GIUDIZI |
| 1 – 2 | Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti. |
| 3 – 4 | Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti che non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi. Classificazione: distingue i dati, senza saperli classificare né sintetizzare in maniera precisa. Contestualizzazione: non riesce a fare valutazioni adeguate di quanto appreso. |
| 5 | Ha appreso i contenuti in maniera superficiale Classificazione: distingue e collega i dati tra loro in modo frammentario perdendosi, se non guidato, nella loro applicazione. Contestualizzazione: compie valutazioni, ma spesso in modo inesatto. |
| 6 | Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a compiere semplici applicazioni degli stessi. Classificazione: li sa distinguere e raggruppare in modo elementare, ma corretto. Contestualizzazione: compie valutazioni, ma non ancora in modo autonomo. |
| 7 | Ha una conoscenza completa, ma non sempre approfondita dei contenuti che collega tra loro e applica a diversi contesti con parziale autonomia. Classificazione: li sa analizzare e sintetizzare, esprimendo valutazioni (contestualizzazione) sugli stessi, anche se necessita talvolta di una guida. |
| 8 | Ha una conoscenza completa ed approfondita dei contenuti che collega tra loro e applica a diversi contesti. Classificazione: li sa ordinare, classificare e sintetizzare, esprimendo valutazioni (contestualizzazione) articolate sugli stessi. |
| 9 – 10 | Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che riconosce e collega in opposizione e in analogia (classificazione) con altre conoscenze, applicandoli, autonomamente e correttamente, a contesti diversi. Elaborazione: compie analisi critiche personali e sintesi corrette e originali. Contestualizzazione: ha raggiunto l’autonomia nella valutazione. |
| VOTO | GIUDIZIO | DESCRITTORI |
| 10 | Propositivo | percorso educativo: partecipazione consapevole e propositiva A - Partecipa consapevolmente e criticamentealla vita scolastica. B - Esegue in maniera autonoma le consegne. C - Coinvolge positivamente la classe nel dialogo educativo. D - Rispetta il Regolamento d’Istituto, contribuisce alla sua positiva applicazione e, qualora necessario, ne propone integrazioni e miglioramenti. E - Con spirito di condivisione e matura responsabilità offre un originale contributo alle iniziative del gruppo classe. |
| 9 | Collaborativo | percorso educativo: partecipazione collaborativa A – Partecipa con interesse e spirito critico anche ad alcune attività extracurricolari proposte dalla scuola. B - Adempie ai doveri scolastici con puntualità e significativi risultati. C - Nell’ambito del dialogo educativo formula proposte equilibrate ed efficaci. D - Rispetta il Regolamento d’Istituto e contribuisce alla sua positiva applicazione. E - Offre un importante contributo alle iniziative del gruppo classe. |
| 8 | Attento e diligente | percorso educativo: partecipazione responsabile A - E’ costante nell’attenzione e nella partecipazione alle attività scolastiche. B- Svolge i compiti assegnati. C - Partecipa alle attività didattiche mettendo a frutto le proprie attitudini e competenze. D - E’ rispettoso delle regole della comunità scolastica e del Regolamento d’Istituto. E - Collabora positivamente alle iniziative prodotte dal gruppo classe. |
| 7 | Selettivo | percorso educativo : partecipazione selettiva A - E’ settorialmente interessato alle discipline. B- Con il suo comportamento concorre episodicamente allo svolgimento delle attività didattiche. C - E’ sufficientemente attivo all’interno del gruppo classe. D - Frequenta abbastanza regolarmente le lezioni. E- Rispetta il Regolamento di Istituto, pur se talvolta ha ricevuto ammonizioni scritte a causa di comportamenti non particolarmente gravi. |
| 6 | Superficiale: | percorso educativo : partecipazione superficiale / passiva A - Manifesta un interesse superficiale verso la vita scolastica B - Ha rapporti episodicamente scorretti con il gruppo classe e/o con alcuni docenti, e per questo ha ricevuto ammonizioni scritte. C - E’ scarsamente partecipativo all’interno del gruppo classe. D - Arriva spesso in ritardo e talvolta non esibisce tempestivamente la giustificazione. E - Manifesta un livello relazionale appena sufficiente. |
| nell’attenzione | ||
| nella partecipazione | ||
| nell’impegno | ||
| nella socializzazione | ||
| 5 | Scorretto: | percorso educativo comportamento trasgressivo non consono al Regolamento di Istituto A - E disinteressato alle attività didattiche ed agli apprendimenti. B - E’ ripetutamente scorretto nei riguardi dei compagni e/o dei professori C - Disturba le lezioni ed è ammonito reiteratamente in forma scritta a cura del Consiglio di classe; le ammonizioni non raccolte dallo studente ripreso sono considerate aggravanti. D - E’ un elemento di disturbo all’interno della classe ed alcuni suoi comportamenti hanno dato luogo all’applicazione di sanzioni gravi e/o ripetute, (“Mancanze disciplinari e sanzioni” del Regolamento d’Istituto). E - Falsifica le firme dei genitori. |
| disinteresse | ||
| ostruzionismo | ||
| interferenza negativa | ||
| reiterazione | ||
| 4 – 0 | Violazione delle norme di legge | percorso educativo: comportamento trasgressivo del Codice Penale A- Si intendono tutti i comportamenti che implicano una sanzione penale. |
| INDICATORI | DESCRITTORI | LIVELLI | PUNTI |
| CONOSCENZE | Conoscenze nulle o lacunose sui contenuti di base | Gravem. Insuffic. |
0,5-1,5 |
| Conoscenza incompleta e superficiale, difficoltà di collegamento tra i concetti | Insufficiente | 2 | |
| Conoscenza e comprensione dei nuclei concettuali della disciplina, esposizione corretta anche se poco approfondita | Sufficiente | 2,5 | |
| Conoscenza ampia e/o approfondita, comprensione completa dei contenuti, sufficienti capacità di rielaborazione personale | Discreto- buono | 3 | |
| Conoscenza completa dei contenuti, rielaborata e approfondita in modo personale | Ottimo | 3,5-4 | |
| CAPACITA’ | Incapacità di cogliere relazioni tra concetti di base; gravi errori di procedimento su parti essenziali | Gravem. Insuffic. | 0,5-1,5 |
| Svolgimento incompleto e/o con errori non gravi, parziale conoscenza del linguaggio specifico | Insufficiente | 2 | |
| Applicazione corretta di regole e procedure . Uso di un linguaggio corretto anche se non sempre appropriato | Sufficiente | 2,5 | |
| Applicazione corretta e consapevole di regole e procedure anche in problemi più complessi. Uso di un linguaggio appropriato | Discreto- buono | 3-3,5 | |
| Padronanza nell’uso delle conoscenze anche in situazioni nuove. Buone capacità espositive, utilizzo di un linguaggio efficace e rigoroso. | Ottimo | 4 | |
| COMPETENZE | Trattazione lacunosa e confusa. Errori logici gravi nell’applicazione delle conoscenze |
Gravem. Insuffic. | 0 |
| Trattazione incompleta e disorganica che evidenzia una insufficiente comprensione dei concetti essenziali |
Insufficiente | 0,5 | |
| Possesso di conoscenze e abilità essenziali. Risoluzione di problemi in situazioni note | Sufficiente | 1 | |
| Risoluzione corretta di problemi complessi in situazioni note utilizzando consapevolmente le conoscenze e le abilità acquisite e valutando l’attendibilità dei risultati | Discreto- buono | 1,5 | |
| Risoluzione autonoma di problemi complessi in situazioni anche non note, individuando percorsi alternativi e collegamenti interdisciplinari | Ottimo | 2 |
| CRITERI | Valutazioni | ||||||
| 3 Ottimo/ Eccellente (10-9) |
2.75 Buono (8) |
2.5 Discreto (7) |
2 Suff. (6) |
1.5 Mediocre (5) |
1 Insuff. (4) |
0.5 Grav. Insuff. (3-1) |
|
| COMPRENSIONE esamina il contenuto del testo |
in modo esauriente | in modo puntuale | in modo adeguato completo | in modo essenziale corretto | in modo approssimativo incerto | in modo incompleto e/o in parte errato | in modo gravemente incompleto e/o errato |
| ANALISI analizza i livelli del testo |
in modo approfondito e articolato | in modo puntuale completo | in modo adeguato | in modo essenziale semplice | in modo superficiale incerto | in modo incompleto e/o in parte errato | in modo molto incompleto e/o errato |
| APPROFONDI-MENTO COMMENTO argomenta e interpreta |
in modo esauriente e significa-tivo | in modo articolato ampio | in modo adeguato | in modo semplice essenziale | in modo schematico e limitato | in modo incompleto e/o in parte errato | appena accennato, non pertinente |
| STRUTTURADISCORSO-SINTASSI organizza il discorso in modo |
coerente e coeso; sintassi articolata | lineare; sintassi corretta | ordinato; sintassi semplice | talvolta schematico ma chiaro; sintassi semplicistica | incerto, con qualche incongruenza ed errore di sintassi | con varie incongruenze ed errori di sintassi | molto disordinato incoerente; molti errori di sintassi |
| COMPETENZE LINGUISTICHE (ORTOGRAFIA-MORFOLOGIA PUNTEGGIATURA-LESSICO) |
perfettamente sicure; efficaci accurate |
adeguate corrette, appropriate |
quasi corrette, con qualche incuria |
con pochi errori; non sempre accurate |
con vari errori; incerte trascurate |
con molti errori; spesso inadeguate |
forma decisamente e gravemente scorretta |
Il Consiglio di classe tenuto presente che:
- Il credito formativo concorre all’attribuzione del credito scolastico agli studenti, ma non ha valore preponderante su di esso nelle rispettive bande di oscillazione.
- L’attestazione proveniente da Enti, Associazioni, Istituzioni presso i quali lo studente ha realizzato l’esperienza stessa deve contenere, a norma della disposizione ministeriale ( DM49/2000), una descrizione, seppur sintetica, dell’esperienza stessa, dalla quale si evinca non trattarsi di un’esperienza episodica o momentanea, ma tale da incidere sulla “formazione personale civile e sociale dello studente”.
- Per fruire del credito formativo non debbono essere superate n. 120 ore di assenza nel corso dell’anno scolastico “ (salvo seri motivi di salute).
valuta le certificazioni inerenti le seguenti attività:
- esperienze lavorative volte all’acquisizione di specifiche competenze e partecipazione ad attività di ordine culturale;
- stage linguistici all’estero (due settimane di frequenza con un minimo di 20 ore settimanali frequentate );
- ECDL: patente europea del computer ed eventuali altri titoli informatici;
- pratica sportiva ad alto livello o coreutica a carattere professionistico o semiprofessionistico (ivi compreso la danza e la scuola di arbitraggio);
- forme motivate di volontariato presso associazioni riconosciute, certificato nei tempi, nelle modalità e nella frequenza;
- studio della musica con carattere di continuità e durata in Istituti statali o equiparati.
| Media dei voti | Fasce I anno | Fasce II anno | Fasce III anno |
| M < 6 | – | – | 7 – 8 |
| M = 6 | 7 – 8 | 8 – 9 | 9 – 10 |
| 6< M ≤ 7 | 8 – 9 | 9 – 10 | 10 -11 |
| 7< M ≤ 8 | 9 – 10 | 10 – 11 | 11 – 12 |
| 8< M ≤ 9 | 10 – 11 | 11 – 12 | 13 – 14 |
| 9< M ≤ 10 | 11 – 12 | 12 – 13 | 14 – 15 |
N.B. – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Ogni anno viene elaborato un PAI (Piano annuale dell’inclusione), come atto dovuto, atto che permette di fare il punto sui processi di apprendimento individualizzati e personalizzati, sulle metodologie e strategie adottate a garanzia del successo formativo degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES).
Il PAI è quindi il documento di riferimento tramite cui la scuola risponde alle necessità degli alunni con BES (Disturbi Specifici dell’Apprendimento, diversa abilità, disagio…) ponendo particolare attenzione in una didattica individualizzata e personalizzata, nella scelta di strategie e metodologie di intervento correlate alle esigenze educative speciali, nella prospettiva di una scuola inclusiva e accogliente, nonché nell’individuazione di personale docente con preparazione adeguata.
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Anno scolastico 2024-2025
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